Comune di Attimis

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Registro del Cittadino

Questo spazio è riservato ai cittadini del Comune per inviare al Sindaco segnalazioni, proposte, richieste.

Prima di compilare il form sottostante, verifica che il tuo messaggio non sia già presente in quelli qui pubblicati

COMUNICAZIONE N. 1 DEL 31.03.2011

Domanda

Ottimo il nuovo sito complimenti mi piace molto, ora bisogna che, sulla parte del territorio, le associazioni scrivano tutti gli eventi che organizzano, bravi bel lavoro.

Risposta

Ringraziamo per i complimenti rimanendo comunque disponibili per qualsiasi suggerimento migliorativo.

Impostando il nuovo sito web lo abbiamo pensato, oltre che come uno strumento di comunicazione al cittadino ed all'utenza, anche come una vetrina espositiva delle offerte culturali, turistiche, enogastronomiche e delle bellezze naturali presenti sul nostro territorio.

Sarà nostra cura sensibilizzare non solo le associazioni locali, ma anche gli operatori economici sulla potenzialità di questo strumento confidando che la nostra aspettativa diventi anche la loro.

COMUNICAZIONE N. 2 DEL 16.06.2011

Domanda

Per cortesia vorrei sapere se sono stati inviati i bollettini ICI pre-stampati, come gli altri anni.
Grazie e saluti cordiali

Risposta

I bollettini ICI precompilati nell'importo sono stati spediti dalla ditta Equitalia FVG, incaricata della riscossione, in data 27 maggio 2011.

Purtroppo il ritardo nella consegna è da addebitarsi a poste Italiane Spa e non al Comune

 

COMUNICAZIONE N. 3 DEL 25.07.2011

Domanda

Buongiorno! Non riesco a trovare da nessuna parte le date delle carinissima sagra di Poiana... Mi sembra di ricordare sia a fine luglio. Mi aiutate? Grazie 1000

Risposta


L'ultima edizione della sagra di Poiana si è svolta nel 2006.

COMUNICAZIONE N. 4 DEL 07.10.2011

Domanda

Ai sensi del D.L. 98/2011 ART. 8 si chiede dove sono indicati i dati delle società a partecipazione pubblica?

Risposta

I dati richiesti sono pubblicati sul sito del Comune in Trasparenza Amministrativa / società partecipate.

COMUNICAZIONE N. 5 del 14.11.2011

Domanda

Buongiorno, ci sono notizie sulla possibilità di avere un collegamento adsl qui ad Attimis?

Risposta

Con rammarico dobbiamo constatare che gli operatori privati, cui compete  garantire i collegamenti telefonici ed eventualmente potenziarli, in questi anni non hanno inteso investire,  qui come in diversi altri comuni,  per dare un migliore servizio agli utenti tenuto conto di quelle che sono oggi le dinamiche che ineriscono il campo delle comunicazioni.

Il comune, per ovviare a questa mancanza che danneggia sia le aziende che i privati cittadini, ha ottenuto un finanziamento regionale per la costruzione di una rete wireless che copre buona parte del territorio comunale. Tale rete è gestita dalla ditta Multilink Friuli srl di Ttavagnacco 0432 498511 alla quale bisogna rivolgersi per poter accedere al servizio con costi aggiuntivi diversificati in base alle varie necessità dell'utenza.

In prospettiva La informiamo che la Regione ha provveduto alla posa di una fibra ottica, propedeutica alla fornitura di servizi di telecomunicazione a banda larga, ma l'attivazione della stessa sarà effettuata non prima della fine del 2012 - inizi del 2013.

Tale fibra ottica non servirà direttamente le famiglie ma il suo uso da parte delle ditte di telecomunicazioni verrà autorizzato, previo gara d'appalto regionale, per collegare le centrali telefoniche e poter quindi distribuire un segnale ADSL tramite doppino telefonico alle famiglie ed alle aziende.

I tempi per lo svolgimento della gara d'appalto non sono al momento conosciuti.

COMUNICAZIONE N. 6 DEL 22.08.2012

Domanda

Buongiorno, mi piacerebbe sapere se il comune ha dei progetti a riguardo dei castelli: "Attimis Superiore e Attimis Inferiore" per il loro mantenimento e una possibile ristrutturazione come già avvenuta negli anni '70 (è possibile che vengano restaurati anche questi?)Colgo l'occasione di ringraziare il comune e gli operai che hanno preso parte nella ristrutturazione del "Castello di Partistagno". Grazie!!!

Risposta

Ringraziamo per la segnalazione che denota l'attenzione per una rilevante risorsa presente sul nostro territorio che può e dovrà costituire, unitamente alle risorse paesaggistiche, un patrimonio per uno sviluppo turistico del Comune. A questo proposito la informo che abbiamo appena appaltato i lavori di completamento del Castello di Partistagno che garantiranno anche la pulizia dell'area esterna ed il posizionamento di alcune passerelle per facilitarne la visitabilità.

Diversa è la questione che riguarda i Castelli di Attimis  Superiore ed Inferiore in quanto gli stessi sono di proprietà privata e pertanto non possono rientrare nella pianificazione comunale. Tuttavia i rapporti con la proprietà sono ottimi e hanno consentito negli anni di svolgere, con l'ausilio della Società Friulana d Archeologia, delle campagne di scavo che hanno garantito il mantenimento e nel contempo la scoperta di reperti archeologichi di pregio. L'attuale fase economico-finanziaria non consente voli pindarici e le risorse pubbliche saranno, almeno per un periodo, sempre più limitate cosicchè un loro radicale restauro è, al momento, improponibile.

COMUNICAZIONE N. 7 DEL 02.01.2013

Domanda

Vorrei sapere come e da chi sarà espletata la funzione di medico di base visto il pensionamento del Dr. Petricchiutto.

Sarà solo la Dr.sa Mansutti ad avere l'ambulatorio nel ns. Comune o arriverà un sostituto con nuovo ambulatorio...dopo la penalizzazione ricevuta con l'Unione dei Comuni non vorrei subire anche l'assenza del medico di base con ambulatorio nel mio Comune di residenza..sarebbe uno schiaffo ai diritti dei malati!

 Risposta

Innanzitutto buon anno,  poi venendo ai suoi ragionamenti credo abbia mischiato un po' di cose che magari non  sono in sintonia tra loro.

No so, per esempio, quali siano le penalizzazioni da Lei ricevute con l'istituzione dell'Unione dei Comuni. Una chiusura degli uffici? Una riduzione dell'orario di apertura al pubblico degli uffici stessi? La mancanza di professionalità da parte dei dipendenti che non le ha consentito la soluzione di una sua pratica o di un suo problema? La riduzione dei servizi? Credo niente di tutto ciò.

Penso invece, unitamente alla maggioranza che governa la Regione e a tutte le forze politiche rappresentate in parlamento, che l'aggregazione  di enti e/o servizi sia il futuro soprattutto in un momento in cui le risorse pubbliche sono scarse e debbano essere indirizzate soprattutto verso imprese e famiglie le cui difficoltà finanziarie sono sempre più evidenti.

Per quanto attiene al servizio di medicina di base le recenti norme nazionali e regionali evidenziano che il Comune di Attimis, in base al rapporto assistiti/n° medici di base, non si trova in una situazione carenza pur essendo, dal 1° gennaio 2013,  presente un solo medico di famiglia ovvero la dott.ssa Mansutti (i due medici potevano essere mantenuti fino alla cessazione di attività degli stessi). Gli assistiti che non trovano copertura da parte della dott.ssa Mansutti devono procedere alla scelta di un medico che opera già nei comuni di Faedis e Povoletto che unitamente ad Attimis costituiscono un "ambito territoriale".

E' una situazione già vissuta in altri Comuni della Regione, dopo le novità normative sopra richiamate, e che ora, nostro malgrado, ci tocca da vicino.

Il Comune tuttavia, percependo il disagio che i cittadini patiscono, si sta adoperando per far si che un medico, che già esercita nei sopracitati Comuni, pur non obbligato, provveda ad aprire un ambulatorio anche ad Attimis.

Il periodo in cui è capitata la cessazione di attività da parte del dott. Petrichiutto, vigilia delle feste di Natale e Capodanno, non è dei migliori per trovare eventuali e tempestive soluzioni,  nè poteva essere prevista, diversamente dalle voci che circolano, una data precisa di pensionamento, dipendendo dalla Commissione Medica. Non esiste nemmeno la possibilità di trattenere il dott. Trevisani per le ragioni che ho sopra richiamato.

Credo che in questa, come in altre situazioni, una Comunità debba fare fronte comune per attenuare i disagi e non per acuirli trovando soluzioni, magari temporanee, in attesa di tempi migliori.