Imposta Municipale Propria

Dal 01 gennaio 2020 è stata abolita l'Imposta Unica Comunale (IUC) ed è stata adottata l'Imposta Municipale Propria (IMU).

Il pagamento potrà essere fatto solamente con modello F24 in banca oppure in posta.

IMPORTANTE

Il Comune svolge un servizio di assistenza ai cittadini che lo richiederanno presso l'Ufficio Tributi, predisponendo il modello F24 già compilato anche negli importi.

Per richiedere il modello F24 è necessario rivolgersi direttamente all'Ufficio negli orari di apertura al pubblico oppure inviare una mail a tributi@com-attimis.regione.fvg.it; non si fornisce assistenza telefonica.

IMU 2020

Con deliberazione del Consiglio Comunale del 9 luglio 2020 sono state confermate anche per l'anno 2020 le aliquote stabilite per l'anno 2019.

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IMU 2019

Con deliberazione del Consiglio Comunale del 29 marzo 2019 sono state confermate anche per l'anno 2019 le aliquote stabilite per l'anno 2018.

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IMU 2018

Con deliberazione del Consiglio Comunale del 14 maggio 2018 sono state confermate anche per l'anno 2018 le aliquote stabilite per l'anno 2017.

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IMU 2017

Con deliberazione del Consiglio Comunale del 31 marzo 2017 sono state confermate anche per l'anno 2017 le aliquote stabilite per l'anno 2016.

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IMU 2016

Con deliberazione del Consiglio Comunale del 30 giugno 2016 sono state confermate anche per l'anno 2016 le aliquote stabilite per l'anno 2015.

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IMU 2015

Con deliberazione del Consiglio Comunale del 29 settembre 2015 sono state confermate anche per l'anno 2015 le aliquote stabilite per l'anno 2013.

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IMU 2014

Con deliberazione del Consiglio Comunale del 29 settembre 2014 sono state confermate anche per l'anno 2014 le aliquote stabilite per l'anno 2013.

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Aliquote

Il Consiglio Comunale di Attimis ha sempre confermato le aliquote e le detrazioni base stabilite per il 2012, e cioè:

aliquota ordinaria

0,76%

abitazione principale e relative pertinenze

0,40%

fabbricati strumentali ad uso agricolo

0,20%

Detrazione spettante per abitazione principale 

€ 200,00

per ogni figlio coabitante di età inferiore a 26 anni

€   50,00

In ogni caso la normativa in vigore stabilisce che l'acconto va calcolato sulle aliquote base e che il versamento è dovuto solo se l'importo dovuto annuo è pari o superiore a € 12,00 (effettivamente € 12,50 non arrotondato).

Definizione di abitazione principale e pertinenze

-Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano ad un solo immobile.

-Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate.

Il Comune di Attimis ha assimilato all’abitazione principale l’unità immobiliare e relative pertinenze possedute a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili che hanno acquisito la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, purchè non locati.

Abitazioni ex coniugi: ai soli fini IMU, l’assegnazione della casa familiare al coniuge affidatario dei figli, disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, si intende in ogni caso effettuata a titolo di diritto di abitazione. E’ quindi solo l’ex coniuge affidatario, assegnatario dell’abitazione, indipendentemente dalla proprietà, che deve versare l’IMU, applicando le agevolazioni previste per l’abitazione principale.

Fabbricati di interesse storico artistico: è prevista la riduzione del 50% della base imponibile, calcolata sulla rendita risultante in catasto.

Pensionati iscritti all’AIRE: Dal 2020, con la Legge di bilancio 2020, Art. 1 commi 738/787 -  Legge27 dicembre 2019, n. 160, non è più prevista la possibilità di assimilare un immobile ad abitazione principale. Quindi per gli AIRE tutti gli immobili posseduti in Italia sono soggetti al pagamento dell’imposta IMU, senza eccezione.

Agevolazioni per abitazioni date in comodato dal 2016

Con la Legge di stabilità 2016 è stata interamente rivista la gestione dei comodati gratuiti: le impostazioni valide per gli anni precedenti sono completamente eliminate e viene introdotta una sola forma di comodato gratuito per il quale è prevista una riduzione del 50% della base imponibile, analogamente agli immobili storici o inagibili. Infatti all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, al comma 3, dove vengono previste le riduzioni di base imponibile per gli immobili storici o inagibili, prima della lettera a) è inserita la seguente lettera:

[La base imponibile è ridotta del 50 per cento:]

«0a) per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell’applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione di cui all’articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23»;

Si tratta di una impostazione molto restrittiva che limita le possibilità del comodato gratuito a pochi casi: si deve essere proprietari di un solo immobile oppure di 2 immobili, gli immobili devono essere ubicati nello stesso comune e uno dei due deve essere necessariamente abitazione principale del proprietario. Con la condizione che l'immobile (o i due immobili) sia presente nello stesso comune dove il proprietario ha la residenza e la dimora abituale.

Valori aree fabbricabili

Il valore delle aree fabbricabili è quello dichiarato in fase di compravendita o di redazione di perizia di stima da parte di un tecnico abilitato.

Per le aree fabbricabili non rientrantri nei casi precedenti il Comune ha approvato, con deliberazione giuntale n. 59 del 24.09.2019, una perizia di stima che fissa i valori medi delle aree stesse.

DELIBERAZIONE

PERIZIA DI STIMA

Regolamento di applicazione dell'imposta

Dal 1° gennaio 2014 il Regolamento IMU fa parte del Regolamento IUC consultabile QUI

Dal 1° gennaio 2020 il Regolamento IUC è decaduto ed è entrato in vigore il nuovo Regolamento IMU , approvato in data 25 luglio 2020, consultabile QUI

 

Modello F24

L'imposta va versata esclusivamente con il modello F24.

L'Ufficio Tributi è in grado di stampare il modello F24 ai contribuenti con i dati precompilati; per poterlo ottenere è necessario recarsi presso l'Ufficio Tributi oppure inviare una mail a tributi@com-attimis.regione.fvg.it.

Non si trasmettono F24 per posta o fax.

Al fine di agevolare la compilazione dello stesso, si comunica quanto segue:

il codice catastale del Comune da indicare sul modello è: A491

i codici del tributo da indicare sono i seguenti:

3912    Abitazione principale + pertinenze

3916    aree fabbricabili

3918    altri fabbricati

3925    fabbricati categoria catastale D (esclusi D/10)

Cliccando QUI è possibile scaricare il modello F24 in formato PDF non editabile.

Cliccando QUI è possibile scaricare il modello F24 semplificato.

Pagamenti dall'estero

Coloro che risiedono all'estero, se non possono utilizzare il modello F24, devono provvedere al versamento dell'imposta dovuta tramite i seguenti conti correnti:

- per l'imposta dovuta per i fabbricati spettanti al Comune, le coordinate sono le seguenti:

IBAN   IT 38 C 05484 63650 T20260 434815

BIC     CIVIIT2C

- per l'imposta dovuta per i fabbricati spettanti allo Stato le coordinate sono le seguenti:

IBAN   IT02 G010 0003 2453 4800 6108 000

BIC     BITAITRRENT

Dal 2013 va versato al Comune l'intero importo dovuto per i fabbricati di ogni categoria catastale, ad esclusione dei fabbricati di categoria catastale D la cui imposta va versata interamente allo Stato.

Avvertenze

La copia di entrambe le operazioni - specifica il comunicato del Dipartimento - deve essere inoltrata al Comune per i successivi controlli.

Come causale dei versamenti devono essere indicati:

- il codice fiscale o la partita Iva del contribuente o, in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza, se posseduto;

- la sigla «IMU», il nome del Comune ove sono ubicati gli immobili e i relativi codici tributo indicati nella risoluzione dell'agenzia delle Entrate n. 35/E del 12 aprile 2012;

- l'annualità di riferimento;

- l'indicazione «Acconto» o «Saldo» nel caso di pagamento in due rate. Se il contribuente, per l'abitazione principale, sceglie di pagare l'Imu in tre rate deve indicare se si tratta di «Prima rata», «Seconda rata» o «Saldo».

Modello dichiarazione IMU

Sono disponibili:

modello di dichiarazione IMU

istruzioni per la compilazione